domenica 6 maggio 2012

Qualche cenno sulla rotazione delle colture



Seguendo un  progetto inverso a quello della cementificazione, ho tolto qualche piastrella del pavimento esterno per poter disporre di un paio di metri in più, grazie al cielo non erano state posate con cemento ma solo su un letto di sabbia, così, con poca fatica mi sono riappropriata di un fazzoletto di terra utile per ampliare anche se di poco il mio piccolo orto.
L'idea è quella, nei limiti del possibile di poter effettuare la rotazione delle coltivazioni.
Già, affinché la produzione di ortaggi si mantenga sempre ad un buon livello produttivo, è necessario avvicendare le coltivazioni sullo stesso terreno.


E' risaputo che ogni coltivazione asporta dal terreno elementi nutritivi e di conseguenza lo rende più povero; tutto questo nonostante l'uso di fertilizzanti.
Inoltre nel terreno si accumulano tossine che vengono liberate dai vegetali durante la loro crescita, aumentano le spore di malattie fungine, i parassiti animali e vegetali e gli insetti poiché si crea un ambiente a loro più favorevole:  per scongiurare questi rischi è di fondamentale importanza effettuare la rotazione delle colture.
Per poterlo fare  bisogna conoscere le famiglie botaniche: quali sono?







 Sono tutte le immagini del mio orto nel 2011

In linea di massima le famiglie che ci interessano sono queste:
  • Composite: carciofi, cardo, cicoria...
  • Ombrellifere:carota, sedano, prezzemolo
  • Liliacee:aglio, cipolla,porro...
  • Leguminose:fava, pisello,fagiolo...
  • Cucurbitacee: cetriolo, zucca..
  • Solanacee: melanzana, patata, pomodoro, peperone...
  • Crucifere ( ma ho trovato anche il termine Brassicacee): cavolo, ravanello...
Quindi niente pomodori in un aiuola dove l'anno prima sono stai coltivati i peperoni, niente cipolle se abbiamo coltivato aglio e via così...
Occorrerebbe munirsi di carta e penna e segnare di volta in volta e di anno in anno, cosa abbiamo coltivato, possibilmente suddividendo l'orto in riquadri o in aiuole.


Alla ricerca del metodo di avvicendamento più adatto alle mie esigenze ho scoperto che, oltre alla famiglia botanica si può fare riferimento anche alle esigenze nutritive dei vari ortaggi: ortaggi forti consumatori di sostanze nutritive, medi e deboli.
Tra i forti consumatori troviamo le solanacee ma anche spinaci, cavoli, zucche e zucchini, tra i medi troviamo aglio, carote, cipolle, cicoria, radicchio, i deboli consumatori sono invece le leguminose ed il prezzemolo.
Un altro metodo consiste nella divisione delle colture in quattro gruppi: ortaggi da frutto, foglia, radice e fiori  e si avvicendano di anno in anno partendo dagli ortaggi da frutto per arrivare a quelli da fiore.
Se poi disponete di spazio in abbondanza, ogni anno potete destinare una o due aiuole alla coltivazione di leguminose da sovescio come le fave: quando le piante presentano il baccello ben formato, vangate le aiuole interrando tutta la vegetazione prodotta da questa leguminosa, sono specie che durante lo sviluppo vegetativo fissano l'azoto e poi lo restituiscono al terreno.
Mi fermo qui, lascio a chi è più esperto di me gli approfondimenti del caso, riassumendo possiamo dire che: se vogliamo un orto sano, limitando le concimazioni all'indispensabile, dobbiamo alternare le diverse colture, avvalendoci dei vari metodi di rotazione delle colture, vale anche per l'orto in vaso, a meno che non si sostituisca tutto il terriccio ad ogni semina o trapianto.
(Informazioni tratte da:L'orto di famiglia di A. Ferrari, e da: Il campo in conca l'arte dell'orto M.Pagnini)


Intanto...
Per evitare le allegre scorribande di Smilla, che proprio qualche giorno fa, riuscendo ad eludere i rudimentali sbarramenti che avevo posizionato intorno alle aiuole, ha disseminato il mio orticello di buche, mio marito ha realizzato una semplice ma efficace recinzione.



L'idea iniziale, subito archiviata per mancanza di tempo a disposizione, era quella di riutilizzare dei vecchi bancali smontandoli e ricavandone poi assi da trasformare in uno steccato, poi abbiamo optato per dei semplici paletti in legno (Leroy Merlin € 2,99 circa, altezza 90 cm)  riciclando alcuni pezzi di rete che avevamo già in casa e che mio marito pazientemente ha ritagliato ed adattato allo scopo.
Appena il tempo lo permette, (ebbene sì, ancora nuvole e maltempo!) ho seminato del tagete che è ormai pronto per il trapianto e voglio abbellirla con i fiori...


Vi saluto con l'immagine delle prime rose del mio giardino, a presto!







19 commenti:

  1. Avevo letto qualcosa del genere. Io avendo tutto in vaso, mi sono solo preoccupata di rigirare la terra, rifertilizzarla... e sinceramente a parte le vasche dove tengo i pomodori, gli altri vasi a forza di spostarli, si sono un po' mischiati. Confido nel fatto che avendo rincalzato parecchia terra nuova, non debba incorrere in guai. Nel frattempo sta crescendo tutto bene. Incrociando le dita, continuiamo! Un abbraccio e buona domenica!!

    RispondiElimina
  2. Sono affascinata da questi bellissimi orti!!! Forse prossima casa ne avrò uno!!!! Bacetti JERRY

    RispondiElimina
  3. ciao Lolle
    che brava che sei!! orto perfetto... io purtroppo faccio il mio micro orto nel bosco -giardino della casa di campagna e non posso seguirlo come vorrei! solo we
    aspettiamo i raccolti, ma con questa pioggia on se ne può più!!!
    simonetta

    RispondiElimina
  4. Vedendo la foto aspetto anchio che le zucche fioriscano, mi piacciono i suoi fiori fritti!! Buon inizio settimana...ciao

    RispondiElimina
  5. cosa darei per avere un piccolo piccolo orticello anch'io!!! Belle le foto degli ortaggi di tua produzione... ^___^
    ciao
    Erica

    RispondiElimina
  6. Bel post, grazie Lolle per tutte le informazioni!! Mi hai fatto venire un mente un bellissimo libro che lessi poco tempo fa, forse lo conosci anche tu: Il giardino delle vecchie signore, pregno di consigli utilissimi. Mi piacerebbe tanto avere un bel giardino come il tuo!!

    RispondiElimina
  7. Ciao Lolle.
    Leggendo il tuo post ho imparato delle cose che non sapevo. E dire che mio papà da pensionato coltivava l'orto!
    Grazie davvero.

    Deborah

    RispondiElimina
  8. Bellissima la recinzione, noi invece abbiamo il problema delle lumache ce ne sono un sacco e la cenere non fa nulla, abbiamo dovuto arrangiarci con delle retine sottili e dobbiamo sempre controllare perchè riescono comunque a passare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo trovi anche al supermercato delle scatolette per eliminare le lumache. Sono delle piccole esce blu le butti e le bagni un po'. Le lumache mangiano quelle e non le fogli e poi non tornano più.

      Elimina
  9. Bel lavoro, gradevole a vedersi oltre che utile...bella rosa, ho trapiantato le mie a radice nuda a marzo...chissà se ne vedrò già qualcuna quest'anno...

    RispondiElimina
  10. Ma quante interessanti notizie, peccato non aver la possibilità di metterle in pratica.....mi consolo ammirando la tua meravigliosa rosa!!!
    Baci

    RispondiElimina
  11. che meraviglia hai un orto da fare invidia a tutti

    RispondiElimina
  12. si usava un aovlta anche nei terreni la rotuzione delle colture e garantiva una maggiore sicurezza

    RispondiElimina
  13. Che bello! Io purtroppo non ho un orto, ma il sogno mio e di mio marito è di avviarne uno molto presto! Speriamo!
    Un bacio!

    RispondiElimina
  14. io purtroppo faccio solo la rotazione dei fiori annuali nelle cassette sui davanzali, ma consiglierò a mia madre di leggere il tuo articolo, visto che ha un piccolo orto ma non è molto esperta!

    RispondiElimina
  15. Cara Lolle che fascino la tecnica delle rotazioni e che bello il tuo giardino. Hai fatto benissimo a levare qualche piastrella per allargare un po' l'orto. Mi piace molto quello che stai facendo. Bravissima!

    RispondiElimina
  16. Ciao Lolle anche io applico la rotazione delle colture nell'orto, nei limiti del possibile tranne che per i pomodori; ho letto che sono delle piante stanziali e quindi li sistemo sempre nello stesso posto. Posso dire che ogni anno ho degli splendidi raccolti. Francesca

    RispondiElimina